WORLD KYOKUSHIN ITALIA
Sito Italiano Ufficiale sul Kenpo
KENPO
Gli Ideogrammi
Hiragana

Alfabeto di sillabe utilizzato per scrivere parole di origine giapponese. E' utilizzato per leggere e scrivere quando non si conoscono gli ideogrammi.
Kanji

I kanji sono ideogrammi giapponesi ispirati dai cinesi del quinto e sesto secolo. Bisogna comunque tener presente che il giapponese parlato è differente dal cinese e che da allora il giappone ha inventato e personalizzato diversi ideogrammi. In giappone ci sono più di 50.000 ideogrammi.
I tratti che compongono un ideogramma vanno scritti seguendo criteri diversi in un ordine ben preciso:
- Dall'alto verso il basso
- Da sinistra a destra
- Prima l'orizzontale poi il verticale
- Prima la parte centrale e poi la laterale
- Prima l'esterno e poi l'interno
Un ideogramma ha due tipi diversi di lettura: la lettura "on" di pronuncia cinese e la lettura "kun" di pronuncia giapponese.
Esempio:
- la lettura "on" di nord è HOKU
- la lettura "kun" di nord è KITA
- e si scrive allo stesso modo
NOTA: uno studente giapponese al termine degli studi universitari concosce mediamente circa 3000 ideogrammi; conoscere 2000 ideogrammi circa è sufficiente per leggere una rivista giapponese.
Katakana

Alfabeto di sillabe che si utilizza per scrivere parole straniere che non provengono dalla lingua cinese.
Romaji

Sono i caratteri romani utilizzati per trascrivere le sillabe giapponesi. Le vocali si pronunciano come in italiano e le consonanti come in inglese.
Le pronunce fondamentali:
- "ch" come "c" di cento
- "g" come "g" di gatto
- "j" come "g" di gita
- "sh" come "sc" di scelta
- "w" come una "u"
- "y" come una "i"
Dato che in giapponese esiste la singola "n" e non esiste la singola "m", la corretta grafia di kenpo è "kenpo" con la "n" di Napoli ed è errato scrivere "kempo" con la "m" di Milano.